28 settembre 2016

PROGRAMMA CANTO SENSIBILE AUTUNNO 2016 -Pratiche di ricerca e formazione vocale

PROGRAMMA CANTO SENSIBILE AUTUNNO 2016 -
Pratiche di ricerca e formazione vocale - Programma 2016/2017

- Laboratorio di "Cori indisciplinati" con Le Chemin des Femmes alla Tigre Bianca di Modena
- Laboratori intensivi di Canto Sensibile "Dalla mia voce" 

presso il Centro Studi La Tigre Bianca di Modena
- corso settimanale di Canto Sensibile a Bologna (Jaya)
- corso settimanale di voce "Il richiamo della voce" a Bologna (Laboratorio 41)


 



Cori indisciplinati
laboratorio di canto corale
con Le Chemin des Femmes

 

Il coro di donne Le Chemin des femmes quest'anno ha deciso di aprirsi all'esterno e all'incontro con altre donne, altre voci con due obiettivi: fare ricerca vocale attraverso la musica d'insieme per voci e fare crescere eventualmente il coro stesso con l'inserimento di nuovi elementi. Nei “cori indisciplinati” le partecipanti lavoreranno insieme alle Chemin des Femmes inserendosi nel lavoro di gruppo, sperimentando le tecniche sia di Canto Sensibile* che non, i suoni e nuove dinamiche d'insieme, e mescolando le loro storie, i canti e i silenzi della loro vita. Questo laboratorio è strutturato in tre appuntamenti al mese, nello specifico voci femminili. Non sono richiesti precedenti esperienze musicali o di coro in particolare. L'appuntamento è al Centro Studi La Tigre Bianca, in via Malagoli 25 a Modena. Vi aspettiamo!

Conduce Meike Clarelli
CALENDARIO 2016 -  Cori indisciplinati
Ottobre
Giovedì13: dalle 20,30 alle 22,30
Sabato 22: dalle 15,30 alle 17,30
Giovedì 27: dalle 20,30 alle 22,30

Novembre
Sabato 5: dalle 15,30 alle 17,30
Giovedì 10: dalle 20,30 alle 22,30
Giovedì 24: dalle 20,30 alle 22,30

Dicembre
Giovedì 1: dalle 20,30 alle 22,30
Sabato 17: dalle 15,30 alle 17,30
Giovedì 22: dalle 20,30 alle 22,30

Costo:
40 euro mensili
20 tessera annuale associativa/assicurativa 

Per informazioni e iscrizioni: cantosensibile@gmail.com


LE CHEMIN DES FEMMES
Le chemin des femmes è un coro di donne composto da voci provenienti da varie parti d'Italia e del mondo, nasce nel novembre 2008 in seguito ad un laboratorio di Canto Sensibile* all’interno della Casa delle donne contro la violenza di Modena e nel giro di poco tempo diventa un vero e proprio Coro.
Fondato e diretto da Meike Clarelli, ricercatrice vocale, cantante ed insegnante di Canto Sensibile, il coro ha tra gli obiettivi, oltre a quello di fare concerti, quello di restituire, attraverso il lavoro sui canti e sulla ricerca vocale in coro, il valore   umano, sociale e politico della voce delle donne.
* CHE COS'E' IL CANTO SENSIBILE?
ll Canto Sensibile® è un metodo integrato di lavoro sulla voce, che sostiene e accresce la consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva.
Conoscere la propria voce nella sua complessa organicità significa imparare ad ascoltarla ed imparare a riconoscere le parti di se di cui è espressione.
La voce infatti esprime la consapevolezza di ciò che siamo e sentiamo fisicamente, emotivamente e psicologicamente in un dato momento.
La concezione del canto sensibile si fonda sul presupposto che la voce sia un sistema intelligente a disposizione di tutti noi, costituito da più livelli che si compenetrano, si influenzano e si integrano a vicenda, ma soprattutto che la voce è l'identità sonora dell'individuo: gesto, pensiero, relazione con il mondo e allo stesso tempo con l'invisibile, in una sola parola, ne è la sensibilità.
Per questo nel Canto Sensibile® si parla di "gesto vocale", intendendo per gesto l'espressione esteriore di uno stato interiore fisico, emotivo, psichico e non ultimo quello trascendentale.
Poiché il corpo risuona del nostro inconscio l'esplorazione di esso in rapporto al movimento e alle emozioni, attraverso il metodo Canto Sensibile®, promette al tempo stesso la giocosità dell'avventura e l'acquisizione di territori di sé prima inabitati.
L'obiettivo di questo metodo è ripristinare un rapporto armonico tra sé e la propria voce, tra sé e il proprio corpo, tra sé e la propria presenza sulla scena della vita e al tempo stesso poter godere di essa con pienezza e libertà.




Percorso di ricerca e formazione vocale
laboratori intensivi di Canto Sensibile

 

Condotti da Meike Clarelli, con la collaborazione occasionale di alcuni esperti in movimento consapevole, arti marziali e danza. Gli incontri sono dedicati a coloro che ancora non conoscono il metodo e a chi ha già pratica e desidera approfondire il lavoro sulla vocalità.
Sono in via di definizione degli appuntamenti tematici di approfondimento dedicati a chi conosce già pratica i principi di Canto Sensibile (II livello).
Prezzo convenzionato per chi si iscrive a tutti gli incontri.
Quando: il SABATO dalle 10 alle 14,30 

Calendario 2016/17:
 5 novembre | 3 dicembre | 21 gennaio | 18 febbraio | 18 marzo | 20 maggio | 17 giugno

Nel corso di questi anni, spinta dal bisogno di dare un nome all’esperienza fino ad ora fatta sulla propedeutica e sull’insegnamento vocale, ho elaborato una metodologia di lavoro che sostiene e accresce la consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva attraverso la voce e che ho chiamato Canto Sensibile. L’obiettivo di questo approccio è ripristinare un rapporto armonico tra sé e la propria voce, tra sé e il proprio corpo, tra sé e la propria presenza sulla scena della vita e al tempo stesso poter godere di essa con pienezza e libertà.
Lavorare in maniera sensibile sul proprio suono significa lavorare sulla propria sensibilità complessiva, sulla qualità di un gesto, sulla forza, sulla fragilità e sulla bellezza di un movimento.
L'obiettivo di questi incontri è quello di nutrire la possibilità dell'ascolto e dell'emissione del suono attraverso l'esperienza della propria ricettività abbinata al suono, affinchè si possa aprire la via ad una più profonda percezione del proprio corpo, della relazione con lo spazio e con l'altro. La voce è "richiamo" di sé a se stessi e agli altri.
La propria voce, accolta e vissuta in maniera consapevole è desiderio di relazione e comunicazione a prescindere dall'uso che se ne fa.
La pratica vocale va di pari passo con il fare esperienza di sé, del proprio modo di esporsi alle cose e della qualità della relazione che si intrattiene con il mondo e queste capacità vanno coltivate e ascoltate per una vita intera. Il mio incontro con insegnanti straordinari quali Imke McMurtrie e la psicofonista Elisa Benassi, hanno enormemente contribuito a costruire un cammino di ricerche e scoperte nell'ambito della cura della voce e della cura per mezzo della voce. Soprattutto però mi hanno permesso di tracciare un approccio alla vocalità o meglio uno stile d'insegnamento fondato sulla consapevolezza e conoscenza di se stessi per mezzo ed a causa della propria voce.


TEMI PROPOSTI DURANTE IL CORSO
  • Liquidazioni e attivazioni corporee
  • Riorganizzazione della muscolatura profonda e della colonna vertebrale
  • Esercizi per il riconoscimento dei parametri fondamentali nel rapporto voce–udito che hanno un ruolo chiave per l’emissione vocale
  • La scoperta dell’apparato sensoriale e nervoso nella voce
  • Ascolto interno ed ascolto esterno
  • Gesto e immaginazione come dispositivi del suono
  • Punti di sostegno del cantante
  • Canti

A CHI SI RIVOLGE?
Il metodo si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere la propria voce e di riconoscersi attraverso la voce, in un percorso di ricerca ed ascolto, individuale e corale. Non è necessario "saper cantare" o avere esperienze di canto.
Al contempo, è indicato per gli attori, per i professionisti che usano la voce nel loro lavoro (cantanti, musicisti, insegnanti, relatori, ecc...) e per coloro che soffrono di disturbi funzionali della voce.
Si consiglia di indossare abiti comodi (tuta o simili) e calzettoni (meglio se antiscivolo).

Costo: 
50 euro ad incontro
20 tessera annuale associativa/assicurativa 
Dove: 
Centro Studi La Tigre Bianca, via Malagoli 25 - Modena

Per informazioni e iscrizione:
cantosensibile@gmail.com

Canto Sensibile
corso settimanale di Canto Sensibile

 

La qualità e la libertà della nostra emissione vocale
dipende dalla nostra coscienza corporea
e dalla precisione della nostra ricerca sensoriale.
M.L. Aucher

Condotto da Meike Clarelli

L’obiettivo è quello di sciogliere i blocchi che ostacolano il libero flusso della voce, riconoscere le parti che sono inattive al processo espressivo e al contempo nutrire la possibilità dell’ascolto, necessario per una corretta emissione. Lavorare in maniera sensibile sul proprio suono significa lavorare sulla propria sensibilità complessiva. Poiché la ricerca della propria identità vocale si arricchisce anche dell’ascolto e dell’incontro con “altro”, verrano proposti diversi esercizi di musica d’insieme e canti di altre tradizioni culturali.
Il metodo si rivolge a tutti coloro che abbiano voglia di conoscere la propria voce e di riconoscersi attraverso la voce, in un‟percorso di ricerca ed ascolto, individuale e corale. Non è necessario “saper cantare” o avere esperienze di canto. Al contempo, è indicato per gli attori, per i professionisti che usano la voce nel loro lavoro (cantanti, musicisti, insegnanti, relatori, etc.) e per coloro che soffrono di disturbi funzionali della voce.

Quando: il martedì dalle 19.15 alle 20.45
Dove: Danz’Aire, Piazza San Martino, Bologna
Abbonamenti:
Mensile € 45 – Universitari € 41
Trimestrale € 115 – Universitari € 105

Carnet da 10 ingressi validità 4 mesi 130€ – Universitari 115€
Lezione singola 15€ – Universitari 13€

Si può sottosacrivere un abbonamento bisettimanale per praticare più discipline.
Tessera annuale comprensiva di assicurazione €15.

Per informazioni:
cantosensibile@libero.it | 349 2804 815 | meikeclarelli.blogspot.it







Il richiamo della voce
corso di voce

 

Condotti da Meike Clarelli
Lezione di prova gratuita: mercoledì 5 ottobre 2016
Durante questi anni di insegnamento, di ricerca, di pratica vocale, di concerti come cantante o direttrice di un coro, mi sono resa conto che non è possibile rinunciare ad essere sempre allievo di ciò che si crede di conoscere meglio. La pratica vocale va di pari passo con il fare esperienza di sé, del proprio modo di esporsi alle cose e della qualità della relazione che si intrattiene con il mondo e queste capacità vanno coltivate e ascoltate per una vita intera. Quando ho iniziato a studiare canto immaginavo di dover lavorare sullo “strumento voce”, poi mi sono resa conto che la voce è strumento nella misura in cui riduciamo noi individui o soggetti pensati, sensibili, emittenti all’essere strumenti/oggetti per qualcosa, ma questo non corrisponde a tutta la realtà. Non credo più dunque all’idea che la voce sia solo uno strumento specifico/separato, credo invece che sia un sistema vitale intelligente costituito da vari livelli (tra cui quello neurofisiologico, osseo, sonoro, vibrazionale, energetico, emotivo, immaginifico etc. .) capaci di influenzarsi e integrarsi a vicenda, ma soprattutto che la voce sia l’espressione della nostra sensibilità e del modo di essere presenti a noi stessi e alla vita. Poiché la qualità e la libertà della nostra emissione vocaledipendono dalla nostra consapevolezza corporea e sensoriale in questo percorso sulla voce verrà dedicato uno spazio importante all’esplorazione di quelle parti del corpo in profonda relazione con la vocalità.
La voce è “richiamo” di sé a se stessi e agli altri.
TEMI PROPOSTI DURANTE IL CORSO:
  • Liquidazioni e attivazioni
  • Riorganizzazione della muscolatura profonda e della colonna vertebrale
  • Esercizi per il riconoscimento dei parametri fondamentali nel rapporto voce–udito che hanno un ruolo chiave per l’emissione vocale
  • La scoperta dell’apparato sensoriale e nervoso nella voce
  • Ascolto interno ed ascolto esterno
  • Gesto e immaginazione come dispositivi del suono
  • Punti di sostegno del cantante
  • Piani espressivi della voce
Nel corso di questi anni, spinta anche dal bisogno di dare un nome all’esperienza fino ad ora fatta sulla propedeutica e sull’insegnamento vocale, ho elaborato una metodologia di lavoro che sostiene e accresce la consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva attraverso la voce e che ho chiamato Canto Sensibile. L’obiettivo di questo approccio è ripristinare un rapporto armonico tra sé e la propria voce, tra sé e il proprio corpo, tra sé e la propria presenza sulla scena della vita e al tempo stesso poter godere di essa con pienezza e libertà.


Quando:
tutti i mercoledì dalle 18.45 alle 20.30, dal 12 ottobre al 14 dicembre 2016
(10 lezioni da 1h 45′)

Quota di partecipazione:
130 € (+10€ tessera associativa e assicurativa Endas valide fino a settembre 2017)
Numero massimo di partecipanti: 20
Indumenti: gli allievi dovranno indossare indumenti che permettano di muoversi comodamente e calzettoni.
Il laboratorio teatrale è aperto a tutti, anche principianti assoluti.
– Sconto studenti 10%
– Sconto del 15% per chi si iscrive a 2 o più corsi (lo sconto è applicato agli ulteriori corsi, escluso quello con quota di partecipazione maggiore)
– abbonamento mensile* a “tutti i corsi” del Laboratorio 41: 100  € (*300 € da versare ad inizio trimestre)



L’insegnante: Meike Clarelli
Musicista e ricercatrice vocale dalla formazione eterogenea che spazia dal teatro, alla musica, alla poesia. Si diploma nel 2001 alla Scuola Superiore per Attori di Emilia Romagna Teatri a Modena, dove lavora con registi ed attori quali: Monica Klinger, Cesar Brie, Raffaella Giordano, Stefano Vercelli, Magda Siti, Michela vLucenti, Mamadou Dioume. Frequenta l’Università di Musica contemporanea e jazz, presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Studia successivamente canto e pedagogia vocale conImke Buchholz (Germania), canto etnico con Germana Giannini, ed inizia nel 2001 con Elisa Benassi un percorso di studio sul canto psicofonetico. Nel 2004 studia canto sufi con la cantante musico-terapeuta Alev Naqiba Kowalez. Ha studiato musica cinese e Er Ou (violino tradizionale) con il maestro Wong, in Cina. Dal 2003 studia le tecniche di canto lirico con la maestra Paola Matarrese. Ha elaborato negli ultimi anni un metodo di studio della voce chiamato “canto sensibile” che insegna a Modena dal 2004 e di cui tiene seminari in varie città della Toscana, Veneto, Umbria, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche. Nel 2008 fonda il Coro delle donne migranti “Le chemin des Femmes”, costituito da 13 donne provenienti da varie parti del mondo, che dirige. Il progetto fonde la musica popolare dei paesi d’origine delle donne con una sperimentazione vocale contemporanea attraverso una rielaborazione e un arrangiamento dei brani. Con le donne del coro ha realizzato nel Settembre del 2010 lo spettacolo teatrale “Akus – opera musicale per donne guerriere”, prodotto dall’Associazione Amigdalae presentato da Emilia Romagna Teatro nell’ambito della rassegna Prime Visioni al Teatro Storchi di Modena. Nel Dicembre del 2010 produce con La Metralli, con lo scrittore Gabriele Dalla Barba e la fotografa Sophie Anne Herin il recital – Disperato Moderato con Brio, in prima assoluta la Festival di Arti Contemporanee di Modena Periferico. Dal 2009 è operatrice presso il “Centro contro la violenza alle Donne” di Modena. Ha studiato chitarra classica, arti marziali e medicina cinese per quattro anni ed ha una formazione in ambito psicanalitico e filosofico.
Ha fondato ed è la cantante del gruppo musicale La Metralli, vincitore del Premio Ciampi 2012 e selezionato al Premio Tenco 2014.


Per informazioni e iscrizioni:
Tel. 349 2804 815
cantosensibile@gmail.com

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